I BAMBINI CAPO FAMIGLIA DEL NORD UGANDA

non hanno adulti di riferimento o, se li hanno, sono nonni o genitori malati e devono prendersi cura di tutto il nucleo famigliare, fratelli compresi.

creato da Good Samaritan Onlus
Good Samaritan Onlus
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Gli oltre vent’anni di guerra che hanno pesantemente segnato il nord Uganda, uniti alla pandemia dell’AIDS che presenta tassi elevati nel Paese, hanno portato con sé la crescita vertiginosa degli orfani. Il loro numero, ormai altissimo, non permette più la messa in atto dei tradizionali meccanismi di reinserimento nella comunità, garantita tradizionalmente dalla rete famigliare e sociale, il clan. Oggi gli orfani sono così tanti che i parenti non riescono più ad accoglierli tutti nelle loro famiglie.

Consideriamo “Child Headed” i nuclei familiari che non hanno adulti di riferimento, oppure quelli dove i genitori o i nonni sono incapaci di provvedere ai bisogni dei bambini perché diversamente abili o con gravi problemi di salute fisica o mentale.

Spesso infatti questi bambini hanno una lunga storia di abbandono o di solitudine che li ha abituati ad autogestirsi, a non avere regole, ad affrontare le necessità e problematicità della vita grazie a stratagemmi imparati alla “scuola della strada”. Questi bambini e ragazzi, tutti nati durante la guerra, possiedono talvolta solo la capanna hanno perso i diritti sulle loro terre d’origine, non avendo nessuno che possa ricostruire la storia della loro famiglia, e sono così esclusi dalla comunità d’appartenenza.

Per permettere ai bambini di ricostruire la propria famiglia GOOD SAMARITAN agisce attraverso: 1) l’educazione: garantiamo la frequenza scolastica a uno o più componenti del nucleo famigliare; 2) la salute: copriamo tutte le spese sanitarie dei minori (anche quelle ospedaliere); 3) l’alimentazione: attraverso saltuarie distribuzioni di cibo si assicura il raggiungimento di livelli minimi nutrizionali; 4) i bisogni primari: garantiamo il soddisfacimento dei bisogni materiali primari attraverso distribuzioni dei non-food items (coperte, sapone, ecc); 5) la casa: assicuriamo questo diritto fondamentale, sia attraverso la riparazione delle capanne dove vivono (che si deteriorano periodicamente per la tipologia di materiali usati), sia garantendo la protezione dei minori in caso di dispute sulla terra; 6) il supporto psicologico: attraverso un servizio di counselling e di visite periodiche di un’equipe educativa garantiamo a questi bambini una risposta minima al loro bisogno di avere degli adulti di riferimento in cui trovare comprensione, supporto e affetto.