Istruzione per 200 piccoli profughi

Profughi in Libano in fuga da Paesi afflitti da guerre

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lL Libano ospita oltre 1,5 milioni di rifugiati siriani: una persona su quattro nel Paese è un esule siriano. Ci sono circa 500 mila ragazzi siriani in età scolare, ma l’afflusso dei rifugiati ha peggiorato la situazione del settore dell’istruzione, già in crisi: oltre 200 mila ragazzi siriani non trovano posto nella scuola pubblica libanese e molti piccoli vivono nelle strade chiedendo l’elemosina o trascorrono le giornate nelle discariche alla ricerca di qualcosa di utile da usare o rivendere. A Naameh, un insediamento a 15 km. da Beirut, dove vivono 15.000 libanesi e 10.000 rifugiati siriani, la“Maison de Charité”, un centro educativo nato per i bambini siriani e per favorire l’integrazione delle famiglie dei rifugiati nella comunità locale, ne accoglie 200 di età compresa tra 3 e 14 anni. La scuola  non ha sostegni pubblici e gli insegnanti sono di fatto dei volontari che non ricevono un vero salario. I programmi però sono quelli ministeriali, i bambini ricevono un’educazione di qualità e ottengono un diploma che consentirà loro di proseguire gli studi, appena possibile, in Libano o in Siria o dovunque dovessero spostarsi.