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“Conosciamo il Senegal per lottare contro la malnutrizione e rendere le scuole più belle nel villaggio di Niambalang, Comune di Oukout”

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Cosa facciamo

Il progetto si svolgerà in Senegal, nella regione della Casamance, situata nella parte meridionale del Senegal e compresa tra lo stato del Gambia e quello della Guinea Bissau.

La regione deve il suo nome all’omonimo fiume ed è divisa in due regioni amministrative: Ziguinchor a ovest e Kolda a est.

Il Senegal è lo Stato che all’interno dell’Africa Occidentale, dall’indipendenza del 1960, ha conosciuto la maggiore stabilità politico-istituzionale. La popolazione del Senegal è stimata sui 14.354.690 abitanti con un tasso di crescita annuo del 2,7% (Agence Nationale de la Statistique et de la Démographie du Sénégal).

In Senegal, si stima che oltre il 40% della popolazione ha bisogno di assistenza nutrizionale, tra questa percentuale quasi il 75% sono bambini malnutriti.

La regione naturale della Casamance, una volta considerato il “granaio del Senegal” a causa della varietà e fertilità del terreno, pioggia adeguata e tanti cereali e orticole, è stata fortemente destabilizzata economicamente, socialmente e in termini ambientali sin dai primi anni ’80 per l’insurrezione armata avviata dal Movimento delle Forze democratiche della Casamance (MFDC). Molte persone sono state costrette a spostarsi all’interno del Senegal o nei paesi vicini, abbandonando cosi la loro terra fertile.

In alcuni luoghi come Niambalang, i settori dell’agricoltura e della pesca rappresentavano la fonte principale di cibo per le popolazioni locali; da alcuni anni sono meno produttivi a causa dei cambiamenti climatici.

Così, al fine di contribuire alla realizzazione dei piani strategici del paese nella lotta contro l’insicurezza alimentare e la malnutrizione, un progetto dal titolo «Prevenzione e gestione della malnutrizione tra i bambini nelle aree altamente vulnerabile» è stato sviluppato ed elaborato nel programma emergente del Senegal, del governo senegalese con l’introduzione delle mense scolastiche nelle scuole. Tuttavia, la maggior parte di esse operano con difficoltà a causa dell’irregolarità o quasi blocco delle donazioni di cibo da parte dello Stato.

È in questo contesto che questo progetto è stato pensato per sostenere e affrontare il problema della sicurezza alimentare dei bambini e delle donne in gravidanza e in fase di allattamento. Così come sarà interessante sperimentare l’avvio di un servizio di assistenza socio sanitaria presso la struttura privata con l’integrazione dei servizi pubblici al fine di creare una nuova cultura in materia, proprio in un’area caratterizzata da forti fragilità. L’azione si concentrerà sulla promozione di una dieta sufficiente e nutrizionalmente adeguata affiancata da servizi socio sanitari per accrescere la consapevolezza che si può incidere sulla qualità della vita delle persone.

I beneficiari diretti di questo progetto sono circa 50 bambini del villaggio di Niambalang e 40 donne dello stesso villaggio (incinte/che allattano o malnutrite).

I beneficiari indiretti del progetto saranno le popolazioni dei villaggi di Niambalang, Siguanar e Karounate (circa 3000 abitanti) e degli altri 17 villaggi che fanno parte del Comune di Oukout.

Oltre ai beneficiari diretti e indiretti gli altri soggetti che saranno coinvolti nel progetto sono le istituzioni pubbliche (il sotto prefetto di Loudia Ouolof, il Comune di Oussouye, il Sindaco di Oukout, il re di Oussouye, Distretto sanitario di Karounte) e le altre organizzazioni della società civile radicate nel territorio.

Si partirà da questa azione mirata e misurabile per iniziare un percorso di incontro e condivisione tra il Comune di Passerano ed il villaggio di Niambalang, all’interno della decennale esperienza in ambito regionale della cooperazione decentrata, per arrivare ad un consolidamento duraturo dei rapporti istituzionali e non attraverso missioni in Senegal, attività di sensibilizzazione e disseminazione a Passerano Marmorito.

L’obiettivo generale del progetto è di contribuire alla riduzione della povertà, alla promozione della sovranità alimentare, al miglioramento delle condizioni scolastiche e della reciproca percezione dei territori in Senegal e Piemonte.

Gli obiettivi specifici sono:

  1. Appoggiare il miglioramento degli effetti della malnutrizione sui bambini della zona
  2. Appoggiare il miglioramento delle strutture ed arredamenti scolastici

 

 

Attività:

  1. Rafforzare i mezzi di funzionamento della mensa scolastica dell’asilo
  2. Fornire alle donne in gravidanza o in stato di all’allattamento e/o ai bambini malnutriti servizi sociali sanitari di base.
  3. Fornire attrezzature scolastiche
  4. Disseminare, informare sensibilizzare la comunità senegalese per la circolarità delle informazioni, il protagonismo territoriale, la cooperazione internazionale
Cosa puoi fare tu

Aiutaci a diffondere il progetto sul territorio, a diffondere la conoscenza sulle cause della povertà e dell’ingiustizia economica e sociale.

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ISCOS Piemonte nasce nel 1991 dall’esperienza sindacale della CISL per promuovere azioni e programmi di cooperazione internazionale in coerenza con i propri principi fondativi –  solidarietà, giustizia sociale, dignità e pace – e di radicamento nel proprio territorio cittadino e regionale.

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