Dona il calore di un abbraccio

Categoria: Disabilità
creato da Centro Benedetta D'Intino Onlus
Centro Benedetta D'Intino Onlus
Condividi questo progetto

Il Centro Benedetta D’Intino nasce 25 anni fa da un sogno: quello di migliorare la qualità della vita dei bambini con disagio psicologico e patologie neurologiche che comportano gravi disabilità comunicative. Operiamo per accogliere e aiutare i bambini e dare supporto alle loro famiglie, attraverso percorsi clinici di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) e di Psicoterapia.

Ci sono bambini come Luca, Giulia, Lorenzo ed Edoardo che, a causa di gravi patologie, vivono una condizione di silenzio forzato e isolamento relazionale. Ragazzi come Elena e Leonardo, che, nonostante l’assenza di linguaggio, hanno trovato una nuova voce grazie alla Comunicazione Aumentativa Alternativa: chiedono, raccontano, prendono decisioni e trasmettono i loro bisogni comunicativi crescenti.

E’ per loro che opera il Centro Benedetta D’Intino, prestando attenzione ai bisogni specifici della persona, all’accoglienza del bambino e della sua famiglia in un ambiente confortevole e curato, in cui gli interventi clinici vengono erogati con tempi rilassati e adattati alle caratteristiche del bambino, con orari flessibili, grazie ad un’équipe multispecialistica di professionisti pronta all’ascolto e al dialogo.

E’ per portare avanti questa nostra eccellenza nell’accoglienza che quest’anno, in occasione del Giving Tuesday, chiediamo un vostro supporto, in questa giorno speciale che quest’anno coincide con la Giornata internazionale delle persone con disabilità.

Con un piccolo contributo potrai aiutarci a riportare il calore nei locali dedicati all’attività clinica della CAA e alla Biblioteca Speciale del Centro, una biblioteca pensata per i bambini con disabilità motorie e della comunicazione, permettendo ai nostri piccoli pazienti di continuare ad usufruire dei servizi in un clima confortevole e adatto alle loro esigenze.

Sostieni anche tu il Centro Benedetta D’Intino!

La CAA ha reso Giulia libera e la libertà è il bene più importante di ogni essere umano.” – Mamma di Giulia, un genitore del Centro

Con la CAA siamo entrati in contatto con nostra figlia dandole voce. Poter esprimere i propri bisogni dà dignità.”  – Un papà del Centro