EMPORIO SOLIDALE ROBIN HOOD

Categoria: Lotta alla povertà
creato da ONLUS ROBIN HOOD "PAdre Matteo D'Agnone"
ONLUS ROBIN HOOD
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L’Associazione ONLUS Robin Hood “Padre Matteo D’Agnone” presente sul territorio delle Giudicarie con sede a Tione di Trento dal febbraio del 2011 opera a sostegno delle famiglie indigenti promuovendo la lotta allo spreco alimentare.

Da dicembre 2018 è nato il primo Emporio Solidale Robin Hood, volano per la Provincia di Trento ed unico nel suo genere, in pratica un supermercato sociale dove si può fare la spesa utilizzando invece dei soldi i punti. Le famiglie che intendono richiedere i servizi offerti dal futuro Emporio, presentano una domanda redatta su apposito modello , corredandola dei seguenti documenti:

  • Attestazione ISEE che attesti il reddito familiare con relativi allegati;
  • Stato di famiglia autocertificato, deducibile anche dall’attestazione ISEE;
  • Copia del documento di identità dei componenti della famiglia.

Le domande vengono sottoposte ad una valutazione preliminare, da parte dei responsabili dell’Associazione e, con l’aiuto del Banco Alimentare di Trento vengono redatte delle schede delle famiglie  al fine di accertare la completezza e la veridicità delle informazioni fornite e per un primo esame sull’ammissibilità del nucleo familiare a poter usufruire dell’Emporio.

Ai soggetti e/o nuclei familiari le cui domande sono state accolte, viene rilasciata una apposita Card, simile ad una carta di credito a scalare, che consente loro, di accedere alla struttura per il ritiro dei generi di prima necessità ivi presenti in base alla tipologia di prodotti disponibili ed in quantità correlate alle esigenze del nucleo familiare.

La Card dà diritto ad un determinato credito di spesa ( PUNTI ), corrispondente ad un altrettanto determinato punteggio e sarà valida per sei-12 mesi, rinnovabili su richiesta dell’interessato nel caso non finisca la situazione di bisogno.

Il nostro progetto è rivolto a persone e nuclei familiari italiani e stranieri, residenti/domiciliati in tutto il territorio delle Giudicarie, in condizione di reale difficoltà e disagio familiare, lavorativo, economico e/o sociale, per un periodo di tempo stabilito (un anno), sufficiente a renderli più autonomi ed integrati. I destinatari, quindi, sono coloro che si trovano in temporanea difficoltà e che no riescono a sopperire a tutte le loro necessità. L’obiettivo principale del progetto è quello di dare alla famiglia una possibilità concreta per superare la situazione di “crisi” e consentirle, quindi, di aumentare il proprio potere di acquisto in modo attivo invece che assumere un atteggiamento di passività di fronte a possibili difficoltà ed eventi negativi.

L’azione complessiva del progetto è rivolta a produrre una trasformazione dell’ottica con cui le famiglie, le persone del territorio si rapportano in uno scambio vicendevole, promuovendo attraverso specifiche e concrete esperienze una nuova soggettività delle famiglie, cioè una maggiore consapevolezza dei loro diritti – doveri e supportando una relazione attiva e partecipe da parte delle famiglie coinvolte nel progetto.

Dal punto di vista ambientale, il recupero di alimenti in fase di scadenza aiuta sia le G.D.O a ridurre i propri rifiuti alimentari, attraverso una accurata selezione degli alimenti in fase di scadenza che prelevano dagli scaffali, in questo modo si avrà il vantaggio anche di educare i supermercati a produrre meno rifiuti contribuendo a salvaguardare l’ambiente e sia le famiglie a ridurre la quantità di cibo scartata ogni giorno dalle proprie tavole, aiutando anche l’economia domestica.