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Il Mediatore

Categoria: Educazione e istruzione
creato da Mouhamed Chamwil Njifon

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Mouhamed Chamwil Njifon
creato da
Mouhamed Chamwil Njifon
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Contesto:

L’Italia, e l’Europa in maniera generale, è una delle parti più sviluppate del nostro pianeta, e la sua civiltà è una delle più raffinate e avanzate che la storia dell’evoluzione umana abbia mai conosciuto in termini di progresso scientifico e tecnico, nonché economico e politico. Tuttavia, la stessa Europa sembra racchiudere, proporzionalmente alla sua popolazione, un grande numero (sempre crescente d’altronde) di persone insoddisfatte della vita che hanno o che fanno. Insoddisfazione non tanto materiale (vista la relativamente elevata qualità di vita dei cittadini europei rispetto ai cittadini di altri paesi del mondo), ma quanto esistenziale: un’insoddisfazione, cioè, legata non soltanto alla percezione che alcuni giovani e adulti italiani e non italiani hanno di loro stessi in quanto individui, ma anche al modo in cui queste persone interpretano il loro ruolo all’interno della collettività di cui sono parte.

Percezione della realtà intima (quindi il corpo) e sociale a volte deformata e che risulta molto spesso in un sentimento di frustrazione e di rifiuto della propria identità personale e sociale. E come ben sappiamo, il rifiuto dell’Io in quanto primo punto di riferimento si accompagna spesso dalla negazione della totalità sociale; negazione che sfocia poi nella chiusura su sé stessi, la clausura, la depressione e il suicidio nei casi estremi. E l’anno 2020 non ha aiutato molto da questo punto di vista, poiché non ha fatto che implementare questa crisi esistenziale che esiste da sempre nella nostra società.

Indagini sociopsicologiche hanno dimostrato che un tale sentimento può facilmente essere recuperato dai fanatici religiosi e politici e strumentalizzato a dei fini ideologici e di terrore. I vari movimenti religiosi e politici radicali ed estremisti che oggi conosciamo sono un esempio di questa minaccia alla nostra sicurezza e integrità fisica.

Obiettivi generali:

Da questa triste, ma legittima, constatazione nasce l’idea della necessità di un intervento educativo e psico-assistenziale che permetta a tutti una riconciliazione con la nostra essenza, con la nostra parte umana che, bisogna segnalarlo, è stata trascurata da ormai molto tempo a causa della crescente liberalizzazione della competizione nel mercato del lavoro che esige una sempre maggiore efficacia del cittadino in quanto strumento di produzione, e parallelamente una minore attenzione sull’impatto che tale situazione può avere sulla psicologia umana.

Uno degli obiettivi più importanti di questo progetto è dunque quello di fare una meta-riflessione sulla nostra stessa natura umana, sul senso dell’esistenza di ognuno di noi in quanto entità fisica e spirituale, e sul ruolo che occupiamo all’interno del cosmo; e ciò con l’intento di accrescere presso i cittadini il sentimento di responsabilità non solo nei confronti di sé stessi ma anche nei confronti della collettività e dell’ecosistema sociale che ci accoglie e ci protegge.

Una tale riflessione avrà come supporto i grandi canali di diffusione di massa come YouTube, Facebook, Instagram e quant’altro (tutti già progettati e disegnati su misura per questo obiettivo), e verterà su grandi questioni della nostra epoca come la Coscienza, Intelligenza, Divertimento, Passione, Desiderio, Sesso, Amore, Democrazia, Religione, Laicità, progresso, Identità personale e sociale, Corpo e Mente, Dignità umana e quant’altro.

Quindi una massiccia riflessione sociologica, antropologica e filosofica fruibile a un gran numero di persone possibile, e che comunque è già stata svolta in Francia da uno dei miei collaboratori (Charles Robin, detto “Le Précepteur”), e che vorrei rendere accessibile al pubblico italiano tramite un lavoro di traduzione e ridiffusione sui miei vari social network in lingua italiana.

Parallelamente a questo lavoro di traduzione e di ridiffusione di tematiche di riflessione che abbiamo appena specificato, il progetto ha come obiettivo secondario (non meno importante del primo) quello di fare una raccolta e diffusione sui vari canali di comunicazione di massa di testimonianze presso la popolazione migrante residente in Italia, nonché presso alcuni cittadini autoctoni. Le testimonianze verteranno, da una parte, sul percorso migratorio e la situazione lavorativo-economica e amministrativo-legale per quanto riguarda i nuovi cittadini e, dall’altra parte, su problemi legati alla non accettazione e all’odio di sé, alla depressione, all’ansia sociale etc., per quanto riguarda i cittadini locali. L’intento qui (che tra l’altro rientra nella visione più ampia del progetto) è quello di sollecitare, ora i cittadini italiani alla presa di coscienza del privilegio che hanno di essere nati in un paese come l’Italia dove diritti individuali di base sono garantiti, prendere coscienza che sarà compito loro proteggere tali diritti e farli perdurare per sempre,  ora i cittadini immigrati a considerare il fatto che a volte non basta risolvere i bisogni economici immediati per aver una vita serena e felice, ma che possono esserci altre cause più nobili come l’amore, la libertà, la cultura etc.

Obiettivi specifici:

  • diffondere una cultura essenziale (cioè dell’essenza), accessibile anche ad un pubblico non colto su canali di comunicazione di massa;
  • creare ponti fra culture e riconciliare il cittadino (locale e straniero) con la sua natura d’individuo di dignità;
  • sensibilizzare sull’importanza dell’accettazione di sé, della propria immagine fisica e mentale e del proprio ruolo, seppur minore, all’interno della società;
  • fare da controinformazione alla propaganda politica sulla questione dell’immigrazione in Italia
  • sensibilizzare sui fenomeni ideologici estremisti che minacciano l’Europa e la sua sicurezza.
  • fare compagnia a chi passa gran parte del proprio tempo isolato (internati negli ospedali e nelle varie strutture di rieducazione sociale) attraverso contenuti digitali resi gradevoli sia nella loro sostanza che nella loro forma.

Destinatari:

Grazie ai canali di comunicazione di massa il progetto vuole raggiungere un gran numero possibile di cittadini italiani sia autoctoni che stranieri. L’evoluzione della comunicazione numerica e digitale ci dà oggi la possibilità di raggiungere un pubblico molto variegato in termini di età e di interesse.

Operatori:

Il progetto verrà condotto dal Mediatore specializzato nella Mediazione interculturale e Traduzione multilingue. Lo stesso Mediatore si occuperà di Video Making & Editing e della Comunicazione e Diffusione sui social dei contenuti multimediali.

Impatto:

Il progetto vuole premunire il cittadino di strumenti teorici che possano permettergli di avere una visione più ampia e olistica della propria persona e della società in quanto spazio di vita e di scambi interpersonali. La vita mentale del cittadino avvisato sarà meno condizionata da una società in continuo cambiamento ed egli sarà psicologicamente preparato per accogliere e attutire l’impatto che tale cambiamento può avere sulla sua integrità fisica e psicoaffettiva.

 

Tempi e frequenza:

Una pubblicazione a settimane di video/podcast riguardo una delle tematiche succitate; e in più una pubblicazione ogni due settimane della testimonianza audiovisiva di un ospite desideroso di rendere nota la sua esperienza personale. Il progetto è stato pensato per adattarsi e rispondere alle necessità della nostra società: è quindi destinato ad evolversi nel tempo se le risorse lo consentiranno.

Indicatori di risultato:

Le statistiche sul numero di persone che fruiranno dei contenuti messi in linea ci verranno fornite in automatico dalle piattaforme di diffusione. Queste indicazioni statistiche ci serviranno di indicatore numerico di risultato (alto o basso) della specifica attività messa in onda. Si è piuttosto fiducioso per quanto riguardo l’impatto (positivo) che una tale impresa educativa può avere presso la popolazione visto che il crescente bisogni che tutti abbiamo di conoscere noi sé stessi, nonché le influenze interne ed esterne che si abbattono su di noi in modo radicale e continuo.

Risorse necessarie:

videocamera e altri accessori per ripresa in UHD, micro-cravatta da intervista, micro-unidirezionale e registratore suono, computer/software in grado di gestire video montaggio in UHD, e molti altri accessori impiegati nella produzione di contenuti tanto utili quanto aggregabili per l’utente moderno di gadget elettronici.