Il verbo leggere non sopporta l’imperativo

Categoria: Educazione e istruzione
creato da Fondazione Poliambulanza Consultori CIDAF
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Oggi l’azione del leggere un libro appare come un atto ritenuto privo di fascino, almeno da indagini nazionali, per il 60% degli italiani. Le conseguenze sono drammatiche: un lessico povero porta ad un pensiero povero ed acritico.

Il Consultorio, nel pomeriggio, è frequentato da numerosi bambini, ragazzi e famiglie che ingannano l’attesa della consultazione navigando per tutto il tempo in rete; nelle generazioni precedenti era la noia il motore che permetteva di scoprire i libri, oggi ogni tempo e ogni luogo sono riempiti dalle nuove tecnologie.

Quindi se, come afferma Pennac “il verbo leggere non sopporta l’imperativo”, vorremmo offrire liberamente ai frequentatori del consultorio, grandi e piccoli, un’esperienza significativa di avvicinamento alla lettura.

 

Obiettivi

  • Co-progettare l’idea con una studentessa di Scienze della Formazione o dell’Educazione individuata
  • Promuovere l’idea che un libro può essere un atto di cura verso di sé
  • Sostenere la cultura dell’infanzia, dell’adolescenza e della genitorialità positiva
  • Far sperimentare il piacere della lettura in un ambiente adeguato (angolo lettura)
  • Ideare un Book Crossing sperimentale
  • Costruire una “Farmacia dei libri che curano la vita”.