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Cibo a Costo Zero A.P.S.

Inclusione sociale a portata di click

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Cosa facciamo

“Inclusione sociale a portata di click” si prefigge tre obiettivi:

  1. abbattere la solitudine delle persone anziane o emarginate e il velo dell’ignoranza in ambito tecnologico.
    • Abbiamo sviluppato una piattaforma atta a formare in maniera semplice, intuitiva ed efficiente, chiunque abbia interesse, necessità, curiosità o voglia di avvicinarsi al mondo dell’informatica.
  2. educare sul corretto utilizzo e riciclo di apparecchiature informatiche
    • Sensibilizzando i più e meno giovani all’importanza delle risorse e della loro scarsità, abbiamo puntato alla nascita di una nuova consapevolezza e dovuta manutenzione delle apparecchiature, evitando sprechi e costi inutili.
  3. formare professionalmente (nella teoria e nella pratica) classi per la riparazione e il potenziamento di dispositivi informatici.
  4. salvare dalla discarica dispositivi considerati inutilizzabili che verranno recuperati, rimessi a nuovo per poi essere riutilizzati.
Cosa puoi fare tu

Il progetto è ambizioso e tocca tanti punti caldi. L’inclusione sociale, la rieducazione verso una società più rispettosa, la formazione di ragazzi e curiosi in ambito tecnologico ed infine il riciclo e l’ottimizzazione dei dispositivi esistenti.

Per rendere possibile tutto questo, sarà necessario il coinvolgimento di più volontari e followers per ampliare il raggio di comunicazione dell’iniziativa, di fondi economici tali da assicurare la sostenibilità della piattaforma e la creazione di laboratori informatici atti all’ottimizzazione e alla riparazione delle apparecchiature informatiche.

Chi siamo

Cibo a costo zero A.P.S. è una iniziativa di alcuni folli sognatori romani che con tanta ambizione e volontà credono che da un piccolo gesto da parte di chi ha, si possa aiutare chi ne ha più bisogno. E così, con forte determinazione e spirito di solidarietà, nel 2016, sulla scorta della legge Gadda, nasce “CIBO A COSTO ZERO”!
Questo gruppo di sognatori, cosciente delle dinamiche interne al sistema della distribuzione e dei relativi sprechi ha voluto ottimizzare quella che era una falla per renderla un punto di forza. Ciò che non era nient’altro che uno scarto alimentare, da quel momento in poi sarebbe diventato tramite degli accordi un pasto per delle famiglie in difficoltà.
Le molte famiglie romane che riversavano in uno stato di bisogno di generi di prima necessità già dal 2016, non sono che aumentate esponenzialmente specialmente in questo periodo di stato emergenziale.
Ad aggiungersi alla lotta iniziata dal 2016 contro le duemila tonnellate all’anno di cibo perfettamente integro e non scaduto che venivano buttate prima ancora di essere vendute, con la pandemia si sono evidenziate problematiche ancora più pungenti e tragiche, come la scarsità di beni di prima necessità, povertà esponenziale, disoccupazione, cassa integrazione, tassi di suicidi in crescita. Siamo tutti in difficoltà, lo stigma sociale e la vergogna non hanno più spazio.
Noi ci siamo e vogliamo aiutare chiunque ne abbia il bisogno. Non solo portando un pasto con i nostri pacchi settimanali, ma offrendo l’opportunità di dare la dignità, l’inclusione, un’opportunità lavorativa in base alle capacità e potenzialità delle persone.
Non ci fermeremo di fronte le difficoltà: questa associazione nasce per affrontarle e superarle con volontà, fiducia e tenacia.