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La Salute Mentale di Bambini e Adolescenti

Categoria: Inclusione sociale
creato da SOS Il Telefono Azzurro

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SOS Il Telefono Azzurro
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L’attuale stato di emergenza sanitaria ha mostrato quanto il benessere psicologico ricopra un ruolo importante nella vita di tutti noi. In particolare per i bambini e gli adolescenti, questa stabilità può essere spesso minata da eventi personali e relazionali. Infanzia, pre-adolescenza e adolescenza rappresentano già di per sé fasi di sviluppo caratterizzate da una grande vulnerabilità, anche dovuta ai cambiamenti continui e le evoluzioni repentine. A fronte delle sfide evolutive e del  contesto relazionale-familiare e sociale, sono diversi i fattori di rischio che possono avere effetti negativi sulla salute mentale dei bambini e degli adolescenti. Non sempre è facile, per gli adulti di riferimento, riconoscere i segnali di disagio e di malessere e fornire supporto adeguato.

Nei bambini e negli adolescenti, tale sofferenza può esprimersi in diversi modi:

  • Disagio psicologico (ansia, alterazioni dell’umore) → emozioni, paure e preoccupazioni che potrebbero incidere sul benessere psico-fisico, sulle relazioni e/o sui comportamenti
  • Reazioni a eventi traumatici o periodi stressanti → manifestazioni legate a eventi singoli o ripetuti nel tempo di natura stressante e/o traumatica, ai quali i ragazzi possono essere esposti direttamente
  • Autolesionismo → procurare lesioni a se stessi, attraverso diversi metodi, non necessariamente con intenzione suicidaria
  • Ideazione suicidaria → avere pensieri legati al suicidio o alla morte, arrivando anche a pianificare o a mettere in atto il comportamento suicidario
  • Immagine corporea e disturbi del comportamento alimentare → percezione negativa del proprio corpo e alterazioni delle abitudini e dei comportamenti alimentari

Le tecnologie digitali, ormai onnipresenti nella vita dei bambini e degli adolescenti, hanno un’importanza cruciale in tema di salute mentale. Talvolta, esse rappresentano un luogo in cui si possono verificare rischi, pericoli e esperienze traumatiche (per esempio, cyberbullismo, adescamento, sextortion, ma anche la fruizione di contenuti inappropriati). Allo stesso, i canali digitali possono offrire spazi in cui i ragazzi si sentono liberi nell’esprimere il loro disagio e i loro stati d’animo. In tutto il mondo, il 10%-20% dei bambini e degli adolescenti ha sofferto di disturbi mentali, la metà di questi emersi prima dei 14 anni (WHO, 2013). Telefono Azzurro è da tempo un punto di riferimento per le problematiche connesse alla salute mentale. Nell’anno 2019, il Centro Nazionale di Ascolto e Consulenza 1.96.96 ha gestito 514 casi di richieste di aiuto per disagio psicologico, ovvero più 1 caso al giorno. Le richieste di aiuto relative alla salute mentale costituiscono il 25,7% del totale dei casi gestiti nell’anno 2019. Comparando i mesi di lockdown con lo stesso periodo dell’anno precedente (2019), il Centro di Ascolto e Consulenza 1.96.96 ha registrato un aumento del 21% delle richieste di aiuto per questioni riguardanti la salute mentale. Nello specifico, tra questi, si registra un aumento del 29% dei casi gestiti per ideazione suicidaria, del 27% delle segnalazioni per atti autolesivi e del 36% dei tentativi di suicidio.

Noi di Telefono Azzurro diamo risposte concrete ai Bisogni dell’Infanzia.

La Linea di Ascolto e Consulenza 1.96.96, che è stata la prima risposta al bisogno dei bambini e degli adolescenti di essere ascoltati, oggi è: 

  • Attiva 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno attraverso la linea telefonica e attraverso la chat
  • totalmente gratuita
  • accessibile da telefonia fissa e mobile sull’intero territorio nazionale
  • finalizzata a fornire supporto e aiuto psicologico all’interno di uno spazio di ascolto e consulenza di psicopedagogico a bambini, adolescenti e adulti
  • collaborazione con i servizi del territorio, predisposti alla salvaguardia dei bambini e degli adolescenti
  • gestita da personale qualificato
  • dotata di strumenti informatici per la raccolta dati e la gestione delle informazioni relative ai casi
  • monitorata quotidianamente sulla base degli standard della Carta Europea delle Linee Telefoniche per l’Infanzia.

Modello e obiettivi

Ascolto

L’accoglienza e l’ascolto offerti dall’operatore ai bambini e agli adolescenti hanno l’obiettivo di creare una relazione di fiducia attraverso la quale possano esprimere sentimenti, emozioni, bisogni. Indipendentemente dalla motivazione che spinge un bambino o un ragazzo a chiedere aiuto, è importante considerare ogni situazione come unica e non omologarla ad altre che possano sembrare simili, dando priorità alla singolarità della loro storia, dei loro pensieri, bisogni, emozioni.

Consulenza

Lo spazio offerto agli adulti ha l’obiettivo di orientarli ed aiutarli a gestire concretamente situazioni di disagio o pregiudizio che coinvolgono bambini e ragazzi; operatori esperti offrono supporto emotivo nell’affrontare dette situazioni, accompagnandoli, laddove necessario, anche in un percorso di segnalazione e/o di accesso alle competenti strutture territoriali.

Supporto

L’ascolto e la consulenza offerti hanno l’obiettivo di sostenere i processi di crescita di bambini e adolescenti, di rinforzare le loro risorse personali e di favorire la tutela dei loro diritti.

Intervento

L’intervento è rappresentato dalla consulenza stessa, dallo spazio di ascolto offerto nel quale il bambino e il ragazzo possono esprimersi e sentirsi compresi. Può accadere, tuttavia, che si renda necessario il coinvolgimento della Rete dei Servizi del territorio, al fine di attivare percorsi di tutela, protezione, educativi, assistenziali o di prevenzione che hanno come obiettivo quello di favorire il raggiungimento del benessere dei bambini, dei ragazzi e delle loro famiglie.

Percorso di una richiesta di aiuto

L’operatore accoglie e ascolta i bisogni e le richieste di aiuto di bambini e ragazzi. Approfondisce insieme a loro la situazione, ne comprende i vissuti e fornisce sostegno emotivo.

Costruisce insieme a loro un percorso di aiuto che sia rispettoso dei loro tempi e desideri senza perderne di vista la tutela e la protezione. Rinforza le loro risorse personali e laddove possibile coinvolge gli adulti di riferimento.

Quando necessario, coinvolge i professionisti dei Servizi del territorio coi quali effettua successivamente periodici follow up.

Modello operativo del Servizio

Il Centro Nazionale di Ascolto è operativo dalla Sede di Milano per l’accoglienza di tutte le chiamate afferenti alla Linea 1.96.96 (bambini, adolescenti e adulti) e la gestione delle richieste di aiuto portate da bambini e adolescenti; per la gestione delle richieste di aiuto portate dagli adulti è invece operativa la sede di Roma dove le consulenze vengono offerte all’utente su appuntamento telefonico.

Le segnalazioni di situazioni di rischio e/o pregiudizio per uno o più bambini e adolescenti e le situazioni di emergenza contestuale o con pericolo di reiterazione nelle 24 ore successive che richiedono un intervento nell’immediato (Forze di Polizia e/o delle Procure e/o Tribunali e/o 118) sono considerate di competenza del Servizio 114 Emergenza Infanzia; pertanto quando vengono riportate dagli adulti alla Linea 1.96.96, vengono ad esso trasferite per la gestione operativa attraverso il sistema informatico.

Grazie a soluzioni software specifiche per la gestione del centralino e dei dati, è possibile infatti il passaggio diretto della chiamata agli operatori del 114 Emergenza Infanzia oltre che l’analisi e lo sviluppo dei processi di informatizzazione dei contenuti.

DAL 1987 AL 2020 OLTRE 79.000 CASI GESTITI

Telefono Azzurro gestisce inoltre, senza finanziamenti pubblici, il Numero Unico Europeo 116000, per le segnalazioni relative a scomparsa di un minore (fuga, sottrazione, rapimento), e il Servizio 114 Emergenza Infanzia, per segnalare situazioni di emergenza e disagio potenzialmente nocive per lo sviluppo psicofisico di bambini e adolescenti.

OLTRE 25.000 CASI DI EMERGENZA