Liberi di giocare

Categoria: Disabilità
creato da UILDM Milano - Onlus

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UILDM Milano - Onlus
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UILDM Milano e Wheelchair Hockey:

Nel 1993 venne introdotto dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) uno sport che già da tempo veniva praticato nei paesi nordici e che permetteva a ragazzi che disponevano di pochissima capacità motoria di confrontarsi anche a livello sportivo: questo sport è il wheelchair hockey ovvero hockey in carrozzina elettrica.

In pochi mesi l’iniziativa a si diffuse a livello nazionale e locale grazie all’attività delle varie sedi UILDM dislocate su tutto il territorio, e questo sport cominciò ad essere praticato da ragazzi distrofici che altrimenti non avrebbero potuto esprimersi a livello agonistico.

La nostra sezione è stata una delle prime ad attivarsi per promuovere e diffondere l’hockey in carrozzina. Nel 1993 viene fondata la compagine milanese ASD Dream Team e nel 2013 l’altra squadra, ASD Turtles, che partecipano tuttora al Campionato Nazionale organizzato da FIWH (Federazione Italiana Wheelchair Hockey).

Le due squadre milanesi coinvolgono circa 30 atleti (di cui gran parte ragazzi tra i 12 ed i 25 anni) e sono attive nella diffusione di questa pratica sportiva cercando di raggiungere anche le più situazioni complesse legate alla disabilità motoria offrendo loro un percorso di integrazione socio-relazionale e la possibilità di vivere e condividere le esperienze e i valori sportivi tipici di uno sport di squadra.

Le Finalità

Il progetto ha come finalità quella di utilizzare l’ambito sportivo per sollecitare e raggiungere ragazzi affetti da patologie motorie degenerative gravi allo scopo di avvicinarle alla realtà associativa e, attraverso la pratica sportiva, comprendere meglio e più serenamente i propri limiti e gli strumenti di coesione per superare gli stessi.

La finalità che UILDM intende perseguire è, dunque, quella di intervenire con i mezzi più efficienti al fine di spingere le persone affette da patologie neuromuscolari a realizzarsi in autonomia e a diventare parte attiva nella propria vita migliorandone così la qualità.

Un importante risvolto associato a questo progetto è il sollievo alla famiglia, la quale da sempre si è fatta carico dell’assistenza della persona disabile. Pochi sono i momenti di sollievo per la famiglia quando nel nucleo famigliare c’è una persona affetta da patologie fortemente invalidanti come la distrofia muscolare e diviene sempre più difficile assumersi pienamente l’assistenza per i genitori man mano che diventano più anziani.

Diviene dunque fondamentale riuscire a realizzare un percorso di indipendenza che, da un lato spinga la persona disabile verso l’autonomia seguita dall’associazione in questo primo distacco, e dall’altro permetta alla famiglia di trovare un equilibrio sicuramente migliore rispetto a quello assistenzialista.

Grazie al progetto la famiglia viene sgravata del carico assistenziale durante  lo svolgimento dell’attività sportive, e, attraverso l’avvicinamento all’associazione, conosce una realtà di appoggio fondamentale per confrontarsi ogni giorno con la disabilità.

Soggetti Destinatari

I soggetti destinatari del progetto sono persone affette da Distrofia Muscolare, Atrofia Muscolare Spinale o altre patologie neuromuscolari e motorie gravi di età compresa tra gli otto e i settantacinque anni di ambo sessi.

Soggetti coinvolti collateralmente saranno le famiglie delle persone con disabilità che parteciperanno al progetto, le quali usufruiranno di momenti di sollievo e della rete associativa.

Come vengono impiegati i fondi:

I fondi vengono impiegati per sostenere le attività delle due squadre e nello specifico:

  • copertura costi affiliazione, iscrizione e tesseramento dei ragazzi alla Federazione Italiana Wheelchair Hockey
  • copertura costi di trasporto per allenamenti e gare di campionato
  • copertura costi organizzativi (affitto palestre, acquisto materiali sportivi, presenza ambulanza durante le gare casalinghe ecc)
  • sostegno all’acquisto e alla manutenzione delle carrozzine elettroniche da gioco per agevolare le famiglie e per incentivare la partecipazione dei ragazzi alla pratica sportiva