Magnificat

Categoria: Educazione e istruzione
creato da Associazione Azione per Famiglie Nuove Onlus - AFN Onlus
Associazione Azione per Famiglie Nuove Onlus - AFN Onlus
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“Magnificat” si trova nello slum di Mathare, alla periferia di Nairobi, capitale del Kenya. Il Paese conta una popolazione di oltre 48 milioni abitanti e si trova nell’area del Corno d’Africa dove incombe lo spettro della siccità; è un paese in espansione con grandi difficoltà sul piano politico, economico, sociale ed educativo. Il Kenya registra un incremento demografico tra i più elevati del mondo e circa un terzo della popolazione è analfabeta. Quasi metà dell’intera popolazione versa in una generale condizione di miseria, dove la mancanza di cibo si somma al limitato accesso ad impianti igienici adeguati e a fonti migliorate di acqua potabile.

A Nairobi, la capitale, la maggioranza della popolazione vive ammassata negli slums, ai bordi della città, dove trascorre una vita di stenti. Questa situazione ha portato al nascere e al dilagare dei “bambini di strada” scappati dalle loro famiglie o addirittura allontanati da esse, per mancanza di viveri. Essi dormono nei cespugli, vivendo di elemosina. Le conseguenze sono gravissime, non solo di ordine fisico (malnutrizione, infezioni e altro) ma anche morale (furti, uso di droga, violenze di ogni genere).

Mathare è la seconda baraccopoli più vasta del Kenya alla periferia di Nairobi, con una popolazione stimata intorno alle 500mila persone. Lo slum non ha l’accesso all’ acqua pulita e potabile, manca di servizi sanitari adeguati, elettricità, strade pulite e facilmente accessibili, illuminazione stradale e fognature. Le abitazioni sono precarie e ci sono condizioni di sovraffollamento ed alta densità abitativa in cui lo spazio vitale di ciascuna persona è ridotto al minimo.

Nell’ambito educativo le disuguaglianze aumentano con il grado di istruzione: se la parità di genere è alla soglia della realizzazione per le iscrizioni alla scuola primaria, per l’istruzione secondaria e l’iscrizione alle università esistono ancora notevoli disparità; inoltre una maggiore istruzione dei genitori comporterebbe un miglioramento delle condizioni di salute, nutrizione e istruzione della prole.

Obiettivi

Il progetto nasce nel 1996 per arginare il fenomeno dilagante dei bambini di strada e oggi conta circa 120 minori e le loro famiglie in cui si riconoscono stati gravi di promiscuità, povertà, miseria, malattie, cattiva igiene, mancanza di scolarizzazione e denutrizione. Il programma si propone di:

 

  • Combattere la denutrizione;
  • Offrire cure mediche di base dove necessitano.
  • Promuovere la formazione scolastica e igienico sanitaria a favore dei minori e la formazione umana, sociale e professionale degli operatori del progetto e dei genitori dei bambini al fine di rendere soprattutto questi ultimi autonomi e responsabili verso la gestione domestica e la scolarizzazione dei propri figli.

 

SERVIZI e ATTIVITA’ PREVISTE

Le attività si svolgono nella Parrocchia di Kariobangi di Nairobi, nella cappella Santa Anna, un ambiente unico costruito in lamiera e con il pavimento in cemento. Le lezioni si svolgono quotidianamente e in due turni, scuola materna e prescolarizzazione; nello stesso ambiente si offre la merenda al mattino e un pasto caldo a pranzo. La cucina e i bagni sono esterni; non c’è acqua potabile e l’elettricità è in fase di installazione. I banchi e le sedie sono in plastica. Il progetto sostiene anche bambini della scuola primaria distribuiti in 23 scuole pubbliche per cui si paga la scolarizzazione e il pranzo;

Nella scuola lavorano 2 insegnanti, una direttrice, un assistente sociale e un cuoco. Si svolgono:

  • Attività di prescolarizzazione con 3 anni di corso di cui i primi due sono di scuola materna con giochi pedagogici volti allo sviluppo cognitivo del bambino e l’ultimo anno di approccio scolastico con l’inglese, la scrittura, la lettura, le materie umanistiche e scientifiche, secondo il programma del governo.
  • Una merenda e un pasto caldo a tutti i bambini inseriti nel programma per combattere la denutrizione e aiutarli così nella resa scolastica.
  • Il pagamento di rette scolastiche per bambini della scuola primaria; per loro è previsto anche un accompagnamento pedagogico personalizzato.
  • Assistenza medica di base
  • Distribuzione pacchi viveri e vestiario
  • Incontri formativi tra genitori dei bambini e collaboratori del progetto volti al potenziamento di un rapporto di fiducia reciproca dove poter responsabilizzare i genitori verso una crescita sana dei propri figli.
  • Workshop periodici per famiglie orientati alla formazione sociale ed umana dove sono previsti momenti di confronto e laboratori concreti sulla vita in famiglia, l’educazione dei figli, la sana nutrizione, l’importanza dell’igiene personale e della casa.
  • Laboratori imprenditoriali organizzati in collaborazione con altre associazioni locali per migliorare la condizione economica dei genitori affinché diventino autosufficienti nell’ambito dell’ economia domestica e verso la scolarizzazione dei propri figli.