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“Mio fratello rincorre i dinosauri”

Categoria: Inclusione sociale
creato da Associazione Italiana Persone Down Onlus Pisa

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Associazione Italiana Persone Down Onlus Pisa
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Per AIPD Pisa Onlus una “storia” scritta dal fratello maggiore di un ragazzo con la sD, è senza dubbio il punto di partenza e l’opportunità per informare e sensibilizzare il più ampio numero di persone.

Da questa opportunità e dall’interesse suscitato dall’uscita del libro “Mio fratello rincorre i dinosauri” di Giacomo Mazzariol e dall’uscita del film del regista Stefano Cipani, nasce il nuovo progetto omonimo di AIPD Pisa Onlus.

Il progetto è stato sostenuto con forza dalla famiglia Uras, dalla Sindaca, Arianna Cecchini e dall’ Assessore alle politiche sociali e all’istruzione, Gloria Vallini, del comune di Capannoli dove vive Antonio Uras baby attore con sindrome di Down che ha recitato nel film “Mio fratello rincorre i dinosauri” al fianco di Alessandro Gassman e Isabella Ragonese.

Entrando nello specifico, Il Presidente di AIPD Pisa Onlus Michael Schinella afferma che “lo scopo del progetto è quello di iniziare un percorso che parta dalle prime esperienze scolastiche (nido e scuola dell’infanzia) coinvolgendo prima di tutto i genitori. Infatti, è’ all’interno della famiglia stessa che ogni individuo viene plasmato e apprende i valori e le modalità di relazione. Crescere in un contesto in cui è l’adulto stesso a vivere la diversità non come problematica ma come un’opportunità e un arricchimento, è il primo passo per provare a formare generazioni più accoglienti, inclusive e aperte.”

Come si articola il progetto: gli incontri sono stati rivolti negli asili nidi direttamente ai genitori, che si sono confrontati sul tema della diversità e sulla necessità di un dialogo aperto e chiaro con i propri figli. Nelle scuole materne invece il percorso è stato duplice, da una parte gli incontri nelle classi, e dall’altra occasioni di gioco e di confronto Genitori/figli. Il filo conduttore è stato quello dell’inclusione, l’ascolto, la diversità.

Il progetto, sospeso da marzo a causa dell’emergenza sanitaria e delle restrizioni sulla sicurezza,  appena possibile sarà riattivato continuando il suo programma di incontri e sperando che attraverso l’aiuto di donazioni possa riacquistare forza e slancio verso i propri obiettivi.