ORTO SOLIDALE

Categoria: Disabilità
creato da ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE DOWN
ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE DOWN
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ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE DOWN
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La “fattoria” è occasione utile per favorire l’inserimento, nella società e nel mondo del lavoro, ai nostri soggetti svantaggiati, per aiutarli a conquistare un ruolo attivo , portandoli a rendersi il più autonomi possibile, e rafforzando la loro autostima.

Le persone coinvolte svolgeranno in prima persona alcune attività dell’azienda agricola, e avranno l’opportunità di seguire tutto il processo di produzione, dalla semina alla raccolta, fino alla vendita del prodotto. L’organizzazione aziendale, l’animazione sociale,la comunicazione favoriranno un miglioramento dello stato del benessere fisico e psicologico delle persone. Saranno anche i contenuti di una “formazione in situazione”  finalizzata all’inserimento lavorativo.I partecipanti sono dodici persone adulte con Sindrome di Down. Le famiglie, la comunità e i partner di rete saranno beneficiari indiretti, per la ricaduta positiva che il progetto avrà sul territorio coinvolto Il progetto sarà realizzato presso l’Azienda agricola “La Piana del Riccio”, sita in Campolieto (CB) ,che metterà a disposizione la  struttura, il knowhow, le attrezzature, alcune risorse umane.  Il progetto sarà realizzato nel periodo che va dal ottobre a luglio. I partecipanti al progetto saranno coinvolti nella coltivazione del terreno messo a disposizione, in cui si seminerà e pianterà tutto quello che serve per il consumo giornaliero di una famiglia: verdure e ortaggi di stagione, legumi, piantine aromatiche, ecc. Verranno confezionate sul campo cassette contenenti prodotti del periodo, da fornire alle famiglie, che potranno ritirarle direttamente. Il metodo di coltivazione sarà quello “integrato”. All’interno del progetto saranno previste altre attività collaterali all’agricoltura, quali gastronomia, decoro artistico e confezionamento per la migliore presentazione dei prodotti. Ci saranno, inoltre, momenti di aggregazione sociale, aperti a tutti, per rendere la “fattoria di Casanostra” non solo opportunità occupazionale, ma anche un’occasione di integrazione con la comunità locale.