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NutriAid Italia Onlus

P.I.P.A. – Pronto Intervento Pediatrico nelle Alpi

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Cosa facciamo

Il progetto P.I.P.A – Pronto Intervento Pediatrico nelle Alpi  fornisce, attraverso uno sportello pediatrico attivo 7 giorni su 7, assistenza pediatrica ai minori migranti in transito in Val di Susa ed è realizzato il collaborazione con il Comitato di Susa della Croce Rossa Italiana e la SICuPP – Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche – sez. Piemonte.   il territorio valsusino negli ultimi anni sta assistendo a un sempre maggiore passaggio di migranti che tentano l’ingresso in Francia e che spesso vengono respinti dalle autorità transalpine. A partire dal 2020 i numeri sono aumentati vertiginosamente ed ora a transitare sono soprattutto famiglie con minori al seguito, alcuni dei quali molto piccoli e donne in gravidanza provenienti dalla c.d. “rotta balcanica” ed originarie di Afghanistan, Iraq, Iran, Pakistan e Syria. I bambini piccoli in particolare sono i più vulnerabili non solo al freddo (quindi raffreddamenti, febbre, tosse,..) ma anche ai problemi dermatologici dovuti principalmente all’utilizzo delle stesso pannolino per giorni (con conseguenti piaghe e irritazioni che rischiano di infettarsi).

Questi migranti generalmente hanno lasciato le loro case almeno due anni prima del passaggio in Val di Susa ed hanno attraversato a piedi i Balcani, un percorso molto pericoloso per le temperature rigide in inverno, per le violenze da parte delle polizie nazionali e di gruppi paramilitari ultrazionalisti e di estrema destra e perché i campi profughi presenti sono mal equipaggiati e offrono riparo solo a un piccolo numero di migranti che si adeguano con accampamenti di fortuna. In questo triste quadro le norme igienico sanitarie sono pressoché inesistenti, così come l’assistenza sanitaria e ancor meno quella pediatrica. Questi migranti presentano infatti, un generale stato di salute precario, sono spesso stanchi e debilitati anche dalle notti insonni per mancanza di luoghi in cui riposare, presentano ferite e lacerazioni dovute ad infortuni e cadute e  spesso presentano problematiche legate a traumi e lesioni malamente o affatto curate. Inoltre lo stesso viaggio nel tratto alpino presenta alcune criticità dovute alla morfologia del territorio, particolarmente pericoloso soprattutto per chi non conosce il luogo, e alle rigide temperature del periodo invernale che rischiano di compromettere l’incolumità dei migranti stessi.

Sono sempre di più i bambini che presentano numerose patologie respiratorie e dermatologiche dovute alle rigide temperature a cui sono esposti per tutto il viaggio e alle scarse condizioni igieniche in cui tale cammino è affrontato

Lo sportello di assistenza pediatrica è attivo 7 giorni su 7, grazie alla partecipazione di diversi pediatri che offrono la loro professionalità in forma volontaria.

L’attività è svolta presso il Polo Logistico di Bussoleno del Comitato di Susa della Croce Rossa Italiana, luogo nel quale vengono ospitati i migranti in passaggio o respinti dalle autorità francesi che non trovano più spazio nell’unica struttura di accoglienza presente sul territorio – dal mese di settembre condizione che si verifica ogni giorno, infatti si è arrivati ad ospitare a Bussoleno anche 80 persone in una sola notte.

L’attività del pediatra prevede una reperibilità telefonica la sera tra le 21 e le 24 circa in caso siano necessari pareri o consulti e nella stessa fascia oraria il medico viene avvisato se vi siano bambini da visitare la mattina seguente. Il giorno dopo tra le 9 e le 12, nel caso sia stata richiesto, il pediatra visita i minori.

Si è deciso di portare assistenza non solo ai minori che presentino e manifestino problematiche ma anche agli altri presenti questo perché nella loro breve vita non hanno potuto avere accesso all’assistenza e alle cure mediche necessarie per il corretto sviluppo fisico e si è quindi ritenuto molto importante fornire in ogni caso la possibilità di una visita medica perché la salute è un diritto fondamentale dell’individuo e crediamo che a nessuno debba esserne negato l’accesso, tanto più nel caso si tratti di un bambino.

Il pediatra può distribuire farmaci, se questi sono presenti nel dispensario pediatrico che NutriAid ha attrezzato perché sarebbe altrimenti inutile effettuare delle visite e delle diagnosi senza poi poter lasciare alle famiglie una terapia da seguire. Sono presenti farmaci da banco e tutti i prodotti necessari al cambio dei bambini: pannolini di diverse taglie, salviette, creme idratanti anti-irritazione e borotalco per fornire un’assistenza di maggiore qualità ai bambini e alle loro famiglie.

Agiamo nel pieno rispetto dell’interesse superiore del bambino e nella ferma convinzione che un gesto dedicato ai più piccoli sia di sollievo anche ai genitori che in questa particolare e temporanea condizione di vita non possono provvedere a tutto il necessario per la loro famiglia.

Cosa puoi fare tu

Puoi sostenere il progetto con una donazione a NutriAid Italia:

c/c bancario: IT 74 P 05018 01000 000016966806
c/c postale IT 38 A 07601 01000 001041436831

oppure contattaci per sapere come fare a donare farmaci, creme, pannolini e tutto il necessario all’assistenza dei bambini.
NutriAid Italia
info@nutriaid.it
011 19214733
351 6440568

 

Chi siamo

NutriAid è un network di organizzazioni medico-umanitarie indipendenti impegnate nella lotta contro la malnutrizione infantile a sostegno della salute di mamme e bambini nel mondo; opera in partnership con istituzioni internazionali (es. WFP, WHO) e locali (es. Ministero della Salute, Comuni, Regioni).
Ad oggi, NutriAid è presente in Burkina FasoKenyaMadagascarSenegal ed Italia.

NutriAid:

  • Costruisce, ripristina e coordina centri intensivi di lotta contro la malnutrizione acuta, severa o moderata e cronica.
  • Coordina e realizza programmi sanitari attraverso l’invio di équipe mediche specializzate.
  • Attua programmi di sicurezza alimentare con un focus sulla valorizzazione del fabbisogno alimentare dei bambini.
  • Sostiene le famiglie in progetti di sviluppo agricolo e allevamento per evitare ricadute legate a fame e povertà.

Crediamo fermamente nel valore assoluto della vita, crediamo in un mondo in cui il diritto alla salute dei bambini debba essere rispettato, in cui tutti i bambini possano avere speranza di vita e opportunità.
Siamo convinti dell’importanza di mettere i bambini sempre al centro dell’attenzione perché dai nostri atteggiamenti nei loro confronti dipende il futuro di tutte le generazioni.

NutriAid opera con programmi strutturali, a lungo termine, che mirano a creare autonomia alimentare nelle comunità in cui si interviene così da evitare e ridurre la possibilità di ricadute legate a fame, povertà, carestie e cambiamenti climatici.
NutriAid opera anche in contesti emergenziali in cui è necessario un intervento di supporto rapido e veloce, fornendo assistenza sanitaria a mamme e bambini, proprio come fa l’equipe di medici volontari nel progetto P.I.P.A. – Pronto Intervento Pediatrico nelle Alpi.