Progetto West Nepal

Categoria: Salute e ricerca
creato da ASSOCIAZIONE CUORE FRATELLO ONLUS
ASSOCIAZIONE CUORE FRATELLO ONLUS
Condividi questo progetto

Un incontro casuale tra Massimo Orlando, persona di buona volontà, e Durga una bimba nepalese che si recava dal suo villaggio nel distretto di Kalikot al centro di Nepalganj per sottoporsi a una visita cardiologica per dei gravi disturbi che le impedivano di trascorrere una vita normale, ha dato vita a un progetto umanitario indirizzato verso una tra le zone più povere e dimenticate non solo del Nepal, ma di tutto il mondo.

Nel novembre 2017 al rientro dalla spedizione nella regione del Dolpo, dove grazie a questo progetto le visite e gli screening cardiologici sono riusciti ad arrivare oltre i 4000 mt, Massimo Orlando è “andato avanti”, lasciandoci in eredita’ il suo ricordo di impegno e compassione per le popolazioni nepalesi.

Cuore Fratello ONLUS, insieme alle associazioni Save the Hear, Apeiron e The Heart of Children, porta avanti questo progetto per garantire le cure ai bambini malati di cuore e la popolazione più indigente.

Tre gli obiettivi del Progetto:

  1. Organizzazione di campi di “screening” cardiologico in zone remote del Nepal per identificare casi di cardiopatie congenite o acquisite mediante: – Visita cardiologica – Elettrocardiogramma – Ecocardiogramma Color Doppler portatile.
  2. Risoluzione di casi di cardiopatie congenite/acquisite identificate nei campi screening con interventi cardiochirurgici risolutivi effettuati a Kathmandu presso il “Cardio Vascular Center Manmoham” con la collaborazione del dott. Anil Bhattarai, Presidente dell’associazione nepalese “Save the Heart”.
  3. Offerta di borse di studio “Durga Scholarship Fund” per la formazione di assistenti sanitari provenienti dal distretto di Kalikot, a cura di Apeiron.

Nell’ultima spedizione di novembre 2018 ci siamo spostati anche nell’ East-Nepal nella regione di Taplejung. La spedizione dal team italo-nepalese ha identificato 46 casi di cardiopatia congenita o acquisita da trattare chirurgicamente. Di questi sono già stati operati i 25 casi, i più urgenti.

Ancora diversi pazienti attendono nelle loro vallate l’intervento al cuore!