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United In DiverCity APS

Rete Ascolto Antibullismo

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Cosa facciamo

SINTESI DEL PROGETTO

Il bullismo e il cyberbullismo sono problemi molto rilevanti nel mondo dei giovani ed è per questa ragione che United in DiverCity APS intende attivare un servizio di ascolto e sostegno per le vittime da erogare gratuitamente a tutti coloro che ne abbiano bisogno.

Da un’indagine effettuata ad inizio 2021 dall’Osservatorio InDifesa (su un campione di 6002 ragazzi tra i 13 e i 23 anni)  il 61% degli intervistati ha subito atti di bullismo; il 68% ha assistito a episodi di bullismo e il 42% ha subito violenza psicologica dai propri coetanei; il 66% ha subito atti di cyberbullismo; il 50% ha subito atti di Revenge Porn; il 47% ha subito molesti online; il 47% ha subito atti di adescamento da parte di malintenzionati.

Soprattutto in piccole realtà cittadine non sempre esistono adeguati sistemi di prevenzione e supporto per i casi di bullismo e cyberbullismo e spesso i ragazzi, i genitori, il personale scolastico e la comunità in generale non hanno sufficiente consapevolezza rispetto al problema né posseggono adeguati strumenti per poter agire.

In quest’ottica e in ragione della gravità delle conseguenze degli atti di bullismo e cyberbullismo, United In DiverCity APS ha deciso di attivarsi per riuscire a creare un servizio di ascolto per i ragazzi.

DESCRIZIONE DELL’IDEA

L’idea è di realizzare un centro d’ascolto specifico contro i fenomeni relativi al bullismo è volto alla creazione di una rete di professionisti che siano un punto di riferimento sia come primo intervento che come ausilio professionale a 360°.

La rete ascolto antibullismo si rivolge a bambini e a ragazzi fino ai 18 anni, nonché agli adulti e alle famiglie che intendono confrontarsi o segnalare situazioni che coinvolgono minorenni, e potrà svilupparsi o per via telefonica o con strumenti dedicati per poter contattare i professionisti aderenti al progetto.

Per la fase iniziale sarà necessario reperire i professionisti per l’attivazione dei canali di ascolto quali counselor, psicologi, esperti di coaching, legali, esperti in cyberbullismo, che potranno sia essere retribuiti sia partecipare pro bono.

Dopo questa prima fase in cui saranno selezionati i professionisti, sarà creata l’infrastruttura necessaria per la gestione delle chiamate e l’archiviazione dei dati.

Successivamente saranno creati dei corsi di formazione tenuti dai professionisti in modo da formare nuovi operatori volontari che serviranno a rinforzare la rete di ascolto e a ridurre i costi del progetto negli anni successivi al primo.

Mediante le schede informatizzate raccolte sarà possibile non solo documentare e gestire la richiesta di aiuto e mantenere uno storico relativo al caso gestito, ma sarà anche possibile analizzare i dati raccolti e creare appositi progetti e attività di formazione nei punti critici.

Possibili metriche di analisi sono:

  • Numero di chiamate singole per fascia d’età
  • Numero di chiamate per categoria di atto subito
  • Numero di chiamate per singolo soggetto
  • Numero di chiamate per area geografica/istituto scolastico
  • Numero di chiamate per strumento di Cyberbullismo utilizzato

Sarà, inoltre, fondamentale il coinvolgimento delle istituzioni locali e delle Forze dell’Ordine in modo da avere supporto nei casi d’immediata necessità.

Cosa puoi fare tu

Che cosa puoi fare per supportarci?

  • Puoi supportarci mettendo a disposizione le tue competenze e il tuo tempo per la realizzazione del progetto
  • Puoi supportarci attraverso una donazione
  • Puoi supportarci votando il nostro progetto oppure condividendo la nostra iniziativa

 

Chi siamo

United In DiverCity nasce a Como nell’Ottobre del 2019 come associazione no profit che si impegna a diffondere la cultura dell’inclusione, favorendo una visione in cui la varietà è una risorsa e un valore molto importante sia per la società sia per le aziende.

Ci occupiamo di organizzare attività di comunicazione e approfondimento che permettano di coinvolgere attivamente le persone, in collaborazione con i partner, con le istituzioni, con le aziende e le organizzazioni non governative nazionali e internazionali.

United In DiverCity partecipa attivamente già nel 2019 alla realizzazione di un evento in formato TEDx, il cui obiettivo è stato quello di dare visibilità al variegato mondo delle donne, e durante l’emergenza sanitaria cerca di continuare la propria lotta contro il bullismo, il cyberbullismo e l’inclusione attraverso attività formative sui canali social e con articoli redatti dai volontari.

Nel periodo precedente Natale 2020 l’associazione United In DiverCity ha creato una raccolta di giocattoli e libri usati che ha avuto molto successo nella realtà locale servita dall’associazione. I materiali raccolti sono stati igienizzati e consegnati ad una casa di accoglienza per donne maltrattate presente nella zona e in fase di apertura.

Nel 2021 affianca e supporta gli organizzatori di un secondo evento in formato TEDx nel quale vengono trattati i temi di inclusione sociale, ambientale e tecnologica.

Nel 2021 vengono, inoltre, portate avanti le attività di informazione e sensibilizzazione sia attraverso articoli realizzati dai volontari e inerenti le tematiche dell’associazione, sia attraverso video in diretta con la partecipazione di esperti che permettono di trattare argomenti diversi che vanno dalle tecniche di musicoterapia, alla libertà religiosa, alla lotta ai maltrattamenti sulle donne e ad aspetti storici poco trattati riguardanti le comunità LGBTQI+.

Video
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