“Una Mamma anche per me”

Categoria: Inclusione sociale
creato da Fondazione Bambini in Emergenza
Fondazione Bambini in Emergenza
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Il nostro obiettivo è quello di inserire in contesti di affidamento e successivamente ove possibile di adozione permanente dei bambini HIV+ abbandonati provenienti dalle strutture pubbliche e ospitati nel nostro centro.

Il Progetto “Una mamma anche per me”è nato come strumento di lotta contro l\’abbandono minorile attraverso la diffusione di valori quali il rispetto dell\’uomo, la solidarietà e la \’cultura della famiglia\’, tuttora poco radicati nel territorio rumeno, e di promozione della possibilità di crescita che ognuno può fare nel corso della sua vita.

I bambini che sperimentano lo stress della separazione alla nascita dai genitori biologici e sono costretti a crescere in strutture di accoglienza sociale, subiscono gravi traumi psicologici e fisici. Per un bambino la perdita della madre biologica, a qualunque età sia essa avvenuta, si organizza come un trauma e una ferita che avrà comunque delle conseguenze nello sviluppo futuro.

È scientificamente provato da numerosi studi che l’abbandono, anche in situazioni di assistenza istituzionale in cui vengono garantite le condizioni alimentari e di cura sanitaria adeguate, provoca conseguenze biologiche che si concretizzano nell’alterazione del funzionamento del loro genoma.

Per queste ragioni i bambini vengono ospitati nel nostro \’Centro Pilota Andreea Damato\’ a Singureni in Romania in modo da recuperare i loro gap psichici e fisici ed essere in grado di venire accolti da famiglie affidatarie attraverso l’istituto delle Assistenti Maternali, figura riconosciuta dal Governo Romeno come step intermedio di affidamento, nell’attesa di una adozione definitiva.

Il Progetto “Una mamma anche per me” vuole dare ad ogni bambino del \’Centro Pilota Andreea Damato\’ una mamma (ovvero una famiglia), per consentirgli una crescita sana e per permettere il suo “rientro nel mondo” ovvero una piena inclusione sociale.