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ANTR-ODV

Una Rete Europea del Dono

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Cosa facciamo

Una “Rete Europea del Dono” è il nome ambizioso scelto per il progetto che aiuta i giovani prossimi alla maggiore età a prendere una posizione su donazione e trapianto di organi tessuti e cellule. In pratica è un progetto didattico basato “Un dono consapevole” che nella provincia di Bologna ha raggiunto negli ultimi 10 anni circa 80.000 studenti e che ottiene il pieno coinvolgimento dei ragazzi superando le metodiche della lezione frontale. Tale metodo didattico risulta organizzato in 5 fasi che si sviluppano in 2 ore di lezione di 50’ a cui si aggiunge feedback successivo. Le fasi 1 e 2 in presenza vengono svolte in modalità simultanea spezzando in due la scolaresca selezionata 1) Fase ludica: un videogame in cui lo studente guida un avatar di cui sceglie le sembianze in situazioni comuni adolescenziali, prendendo scelte che hanno a che fare coi temi della donazione e del trapianto e dei corretti stili di vita. 2) Fase cognitiva: un percorso informativo che descrive la donazione e il trapianto dal punto di vista medico, etico e legale. Ovviamente se svolte in didattica a distanza le fasi 1 e 2 sono sequenziali 3) Fase emozionale: un testimone, come ad esempio un trapiantato o un genitore di un donatore, racconta la sua storia e risponde alle domande dei ragazzi. 4) Fase meditativa: uno psicologo, esperto delle tematiche relative a trapianto e donazione, invita i ragazzi a riflettere sugli aspetti più importanti emersi durante le fasi precedenti. Se in didattica a distanza, le testimonianze di fase 3 sono videoregistrate e si perde l’interattività domanda/risposta, gli stimoli alla riflessione della fase 4 sono standardizzati a seconda dei contenuti delle testimonianze rese in fase 3. 5) Feedback: dopo circa una settimana gli studenti sono invitati ad interrogarsi sull’esperienza che hanno incontrato attraverso un componimento che può essere scritto, visivo (fotografico o filmato) e audio.

La pandemia di SARS CoV-2 ha portato con la didattica a distanza la necessità di realizzare il progetto da remoto. Questa necessità si è rivelata un’opportunità per mettere a punto un metodo di incontro a distanza che in prospettiva vorremmo condividere con altre associazioni in Europa, traducendolo nelle lingue locali e adattandone i contenuti in base al contesto sociale e legislativo.

Lo scopo fondamentale è quello di diffondere la consapevolezza di quello che significa donare in modo disinteressato e senza vincoli. Far prendere posizione significa rendere preparati, nel caso di dover prendere una decisione estrema, ad affrontare la situazione in modo consapevole. La consapevolezza porta al rispetto anche di qualsiasi posizione contraria motivata. Alla fin fine si raggiunge lo scopo sottaciuto, veicolare “la cultura della donazione” che è anche rispetto ed accoglienza degli altri e delle loro diversità. Un altro messaggio fondamentale viene veicolato, che ogni vita è importante e che tu sei fondamentale, che il tuo parere personale è fondamentale e che ognuno di noi è prezioso.

Cosa puoi fare tu

Il bisogno fondamentale che abbiamo è di creare in Italia e in Europa una rete di persone che condividano gli scopi e si rendano disponibili con il loro vissuto e le loro esperienze ad essere formate per affrontare nelle scuole e con i ragazzi dai 15-19 anni questi argomenti. Servono volontari con la voglia di raccontare agli incontri i materiali didattici preparati e di condividere la loro esperienza, una volta formati al linguaggio corretto e ai limiti etici del caso, medici per poter rispondere con cognizione di causa alle domande più tecniche, psicologi e counselor per guidare i singoli incontri e fare in modo che le spiegazioni, il vissuto e le riflessioni dei ragazzi restino in un alveo di correttezza e aderenti agli scopi. Servono soprattutto finanziamenti, il progetto è Europeo e coinvolge con un Erasmus K2 la Commissione Europea, ma troppi costi restano non coperti. per cui qualsiasi contributo al conto IBAN: IT80E0306909606100000101524 con la causale “Rete Europea del Dono” sarà ben accetta e ogni contributo rendicontato.

Chi siamo

Come ANTR-ODV Associazione Nazionale Trapiantati Rene ODV, siamo un’associazione attiva da 18 anni con diverse sedi in Italia, ci occupiamo delle persone con problemi renali (nefropatia, dialisi, trapianto di reni), le nostre attività vanno dall’assistenza ai pazienti, alla facilitazione del loro inserimento nella vita e nella facilitazione delle cure.

Da 10 anni, insieme ad un gruppo di associazioni e la collaborazione di diverse istituzioni sensibilizzazione sulla cultura della donazione nelle scuole della provincia di Bologna, questo è lo scheletro del progetto che vogliamo diffondere in Italia ed in Europa con il vostro contributo.

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